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La prima parola sull’Albero delle Storie

2025-09-23 07:35

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La prima parola sull’Albero delle Storie

Resto

Una foglia che non cade: si posa

È arrivata una mattina di settembre, quando il sambuco era ancora dorato e la stufa accesa solo per compagnia. Una parola sola, scritta piano:

“Resto.”

Non era una storia lunga. Non parlava di viaggi, né di ricordi. Era un gesto. Un respiro. Chi l’ha lasciata non ha firmato, ma ha piegato il foglio con cura, come si fa con le cose che si vogliono far durare.

Petra l’ha trovata accanto alla tazza, nella Casetta del Dolce Risveglio. L’ha letta, l’ha messa sotto una foglia, e l’ha appesa all’Albero delle Storie. Ora è lì, sospesa tra il ramo del Silenzio e quello del Pane, e quando il vento passa, sembra che dica ancora:

“Resto.”

Abbiamo deciso che sarà la prima foglia. Non per importanza, ma per quiete. Perché a Cipampini, chi resta non trattiene: accompagna.